Glossario AI
Model Context Protocol (MCP): cos'è e perché conta per la tua azienda
Il Model Context Protocol (MCP) è uno standard aperto che permette a un modello AI di collegarsi in modo sicuro e uniforme a strumenti e sorgenti dati esterne (file, database, applicazioni), invece di richiedere un'integrazione su misura per ognuna.
Prima di uno standard condiviso, ogni volta che un'AI doveva leggere un file, interrogare un database o usare un'applicazione, era necessario un collegamento scritto su misura per quel singolo caso, con un lavoro di sviluppo da ripetere per ogni nuovo strumento. MCP definisce invece un unico modo, condiviso, in cui un'AI chiede l'accesso a uno strumento e lo strumento risponde. Il risultato pratico è che collegare un nuovo sistema aziendale a un assistente AI richiede settimane in meno, non un progetto di integrazione a sé stante.
In pratica
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Come lo applichiamo in Sentira Labs
Nei progetti su misura di Sentira Labs, MCP è spesso lo strato che collega l'AI ai sistemi già in uso dall'azienda (gestionali, database interni, strumenti di lavoro quotidiano), senza dover riscrivere un connettore diverso per ognuno. Serve a integrare l'AI dove i dati già vivono, invece di spostare i dati verso l'AI.
Termini collegati
Hai sistemi aziendali che vorresti collegare a un'AI senza un progetto di integrazione a sé stante? Scopri Sentira Labs, oppure prenota una demo.