Glossario AI
RPA (Robotic Process Automation): cos'è e perché conta per la tua azienda
La RPA (Robotic Process Automation) è l'automazione di processi ripetitivi e a regole fisse (copiare dati da un sistema a un altro, compilare moduli) tramite software che replica azioni umane su interfacce esistenti, senza capacità di giudizio.
In pratica un robot software segue una sequenza di passi identica ogni volta: apre un'applicazione, legge un campo, lo incolla in un altro sistema, ripete. Funziona bene finché il processo resta sempre uguale. Se cambia un modulo, arriva un caso fuori standard o un sistema si aggiorna, il robot si blocca e serve una persona che intervenga a mano: la RPA non capisce il contesto, esegue soltanto. È la differenza principale con un agente AI, che percepisce la situazione, adatta la risposta e sa quando chiedere conferma prima di agire.
In pratica
Prima di Sentira, Enrico Libutti ha guidato un progetto RPA per Randstad su 13 mercati internazionali: una pipeline di reportistica finanziaria automatizzata end-to-end, dalla raccolta dei dati alla generazione dei report. Risultato misurato: riduzione del 70% dei tempi di reportistica sui 13 mercati coinvolti.
Termini collegati
- Agente AI: il sistema che, a differenza della RPA, percepisce il contesto e decide.
- Orchestrazione di agenti: come più agenti AI coordinano un processo che la sola RPA non saprebbe gestire.
- Human-in-the-loop: la supervisione che serve quando un processo automatizzato esce dai binari previsti.
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